Normative

La normativa italiana definitiva e' stata approvata ed è in vigore. Tutti i dettagli qui:

La normativa sui monopattini elettrici nel dettaglio

Di seguito, le vicende precedenti

Emendamento alla legge di stabilità 2020

Equiparazione alle biciclette elettriche per i monopattini elettrici con le caratteristiche descritte nel Decreto di Sperimentazione: è passata, liberi tutti.


La storia delle normative in Italia

Nel 2018, in Italia, diversi negozi della Grande Distribuzione (centri commerciali e rivenditori online) hanno iniziato a mettere in vendita una serie di microveicoli elettrici che, fino a poco tempo prima, si potevano reperire solo presso rivenditori di nicchia, o all'estero . Sotto la spinta dell'influenza di città come Parigi, Mosca, Barcellona, Berlino ed altre metropoli di tutto il mondo, la diffusione di questi semplici ed economici mezzi di trasporto ha cominciato a prendere piede anche in Italia tanto che, verso la fine dell'anno, i monopattini erano già finiti su giornali e TV, attirando l'attenzione anche di alcuni rappresentanti parlamentari. Da allora si sono susseguite una serie di vicende:

  • Dicembre 2018 - Emendamento alla manovra finanziaria per la l'inserimento di una regolamentazione della micromobilità elettrica (fonte)
  • Marzo 2019 - Annuncio del Decreto per la Micromobilità Sostenibile
  • Giugno 2019 ' Proposta di modifica del Decreto di cui sopra, con la richiesta di equiparare le regole di circolazione dei monopattini a quelle in vigore per le biciclette elettriche (fonte)
  • Luglio 2019 - Pubblicazione del decreto su Gazzetta Ufficiale (fonte)
  • Tra Agosto ed Ottobre 2019: difficoltà varie nell'applicazione pratica del Decreto da parte delle autorità Locali, nonché l'inizio di una serie di sanzioni, con cifre da 1.000 ad oltre 6.000 euro, comminate agli utenti di monopattini , sia in città ove era stata annunciata la sperimentazione, sia nel resto del territorio nazionale
  • Novembre 2019 - la questione delle multe esorbitanti arriva all'attenzione dei mass-media
  • Novembre 2019 - interrogazione parlamentare sulla liceità delle multe comminate (fonte)
  • Novembre 2019 - pubblicazione della Circolare di risposta del MIT (fonte)
  • Novembre 2019 - emendamento alla manovra finanziaria per superare l'attuale sperimentazione ed introdurne un'altra, orientata all'equiparazione alle biciclette direttamernte nel Codice della Strada (link e pic)
  • Dicembre 2019 - Report riferisce che l'UE ha risposto al MIT: la regolamentazione della micromobilità è di competenza dei governi nazionali. (fonte)
  • Dicembre 2019: emendamento alla Legge di Stabilità con equiparazione dei monopattini elettrici alle biciclette.

Alla fine di questo articolato susseguirsi di avvenimenti, ad oggi, la regolamentazione italiana sull'uso dei microveicoli, risultante dalle norme inserite nel Decreto e dai successivi chiarimenti dei punti oscuri, è la seguente:

  • I microveicoli elettrici sono definiti dispositivi e ne è vietata la circolazione sul territorio nazionale
  • In deroga a questo divieto, le singole amministrazioni comunali possono fare richiesta di aderire alla cosiddetta Sperimentazione per 12 mesi, la quale è normata nel seguente modo:
    • I Comuni devono inviare la richiesta di adesione
    • Dopo 30 giorni dall'adesione, Comuni possono iniziare l'Iter per le infrastrutture necessarie, che consta nell'installazione di una specifica Segnalatica Sperimentale da affiggere presso i punti d'ingresso della località ove si intende avviare la Sperimentazione
    • Completato l'iter, i veicoli scelti dal Comune potranno circolare secondo queste norme:
      • Monopattini ed i Cosiddetti Segway possono viaggiare nelle seguenti aree:
        • Zone 30, a 20 km(h
        • Piste Ciclabili, a 20km/h
        • Aree Pedonali, a 6km/h
      • Monoruota e hoverboard, invece:
        • Aree Pedonali, a 6km/h
    • Possono essere condotti da:
      • maggiorenni
      • minorenni, con età minima di 16 anni, provvisti di patentino
    • Devono avere le seguenti caratteristiche:
      • marcatura CE
      • potenza massima 500W
      • luci
      • freni
    • il conducente avrà l'obbligo di:
      • indossare bretelle catarifrangenti nelle ore notturne
    • Non sono previsti obblighi né di casco né di assicurazione
    • Nei Comuni dove è applicato il Decreto di Sperimentazione le sanzioni previste sono quelle specificate negli articoli 182 e 190 del codice della strada (link e link) secondo le indicazioni della Circolare già citata
    • Il decreto specifica anche che, in caso di difformità delle caratteristiche del veicolo o della mancata adesione alla Sperimentazione dell'autorità Locale, vengono applicate le sanzioni di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992 n. 285 (link) ma, ad oggi, la Circolare del MIT lascia la questione in sospeso, in attesa della decisione della UE riguardante la classificazione da adottare per i microveicoli elettrici. Ad oggi, quindi, non è dato sapere l'ammontare della sanzione.

Questo a sommi capi. Per ulteriori approfondimenti è il caso di leggere il Decreto e le circolari del MIT di Novembre citate sopra. Il tutto non è definitivo: come specificato dalla UE, è il governo nazionale a dover normare la circolazione di questi veicoli, questa volta sull'intero territorio nazionale.


Le multe alla micromobilità elettrica

Nella mappa qui sotto sono indicate le multe, censite da Legambiente tramite questa pagina, comminate a coloro che utilizzano monopattini elettrici dall'avvio del Decreto di Sperimentazione ad oggi.


Nel resto del mondo

Quello dei microveicoli è un fenomeno globale. Sono utilizzati in maniera diffusa in centinaia di città del pianeta, e molti Paesi si sono già dotati di regolamentazioni definitive. Le normative prevedono diversi tipi di restrizioni a seconda della località.

Di seguito una tabella comparativa


Regolamentazone monopattini nel mondo